Fondazione Ra.Gi., l’abbraccio tra generazioni che cura la fragilità: così la scuola di Ianò diventa «luogo di felicità»
Inclusione e welfare di prossimità nella biblioteca comunale: al centro di un incontro il progetto “Nonni Fragili, Bambini Curiosi. La Scuola Meravigliosa”
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Ci sono pomeriggi in cui la politica, le istituzioni e il terzo settore smettono di parlare il linguaggio arido della burocrazia e ritrovano il battito profondo dell’umanità. È successo ieri pomeriggio nella Biblioteca Comunale “Filippo De Nobili”, in un incontro vissuto con partecipazione sincera e commozione. Al centro del dibattito, sapientemente coordinato e moderato dalla giornalista Alessia Burdino, la presentazione di un’iniziativa che profuma di futuro e riscatto sociale: il progetto “Nonni Fragili, Bambini Curiosi. La Scuola Meravigliosa”.
A fare da colonna portante dell’intero impianto è la Fondazione RaGi ETS. Negli interventi degli assessori comunali presenti, Salvatore Bullotta (Pubblica Istruzione) e Nunzio Belcaro (Politiche Sociali), è emerso con forza un plauso unanime ed accorato: la RaGi rappresenta ormai una garanzia assoluta di continuità e credibilità sul territorio. Non si tratta di interventi isolati o di facciata, ma di una presenza costante che sa trasformare l’ascolto delle vulnerabilità in risposte concrete e modelli di welfare innovativi.

